In realtà , il comportamento ecologico è piuttosto semplice. E’ sufficiente assumere alcune accortezze per contribuire alla salvaguardia del pianeta.
Dalla raccolta differenziata, agli spostamenti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici al risparmio dell’acqua. Azioni che non solo portano benefici al pianeta ma anche alla propria salute e al portafoglio.
Comportamento ecologico
Ecco allora una piccola lista di suggerimenti per iniziare a cambiare le proprie abitudini evitando di inquinare e riducendo gli sprechi.
Comportamento ecologico
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Ridurre il consumo di acqua: la prima regola è quella di evitare di fare scorrere inutilmente l’acqua. Ricordarsi di chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti, il viso, si fa la doccia. Evitare di fare il bagno nella vasca che ha uno spreco di acqua maggiore rispetto alla doccia. Anche quando si lavano i piatti, prediligere mettere ammollo i piatti e al momento del risciacquo non sprecare l’acqua. Infine, al posto delle bottiglie di plastica, utilizzare una caraffa filtrante.
Riciclare è una buona abitudine che porta al risparmio e aiuta l’ambiente. Conservare i flaconi, bottiglie e prediligere le ricariche dei detersivi. Ricicla la carta, utilizzando il retro per scrivere o stampare e ogni altro oggetto che potrà tornare utile.
Spostamenti ecologici: l’inquinamento dell’aria è prevalentemente provocato dai mezzi di trasporto. E’ importante limitare gli spostamenti individuali o in alternativa, meglio utilizzare la bicicletta o spostarsi a piedi. Optare per le auto elettriche, per i mezzi di trasporto pubblici. Una delle tendenze attuali è il carpooling, la condivisone dell’automobile con colleghi o vicini per spostarsi ogni giorno, prendendo a turno il mezzo. Infine, per i tragitti lunghi, è consigliato spostarsi in treno.
Ottimizzare riscaldamento: con l’aiuto di un termostato per mantenere una temperatura di 16°C nelle camere e di 19°C nelle altre stanze. Usare abiti caldi in inverno e aprire le finestre in estate.
Scelte alimentari: ridurre il consumo di carne e pesce, in quanto gli allevamenti intensivi (tra mangimi e reflui zootecnici) causano l’emissione di ammoniaca ed altri gas nocivi nell’aria. Optare per prodotti naturali, biologici (evitando pesticidi) e di stagione, evitando il trasporto di prodotti esotici.
Prodotti e detersivi: scegliere prodotti biologici e naturali. Ad esempio è consigliato utilizzare prodotti in polvere senza fosfati per il bucato o una noce di lavaggio, prodotto biologico che può essere usato più volte.
Raccolta differenziata: separare la spazzatura domestici contribuisce a una migliore gestione dei rifiuti, al loro riutilizzo e riciclo ma anche a prendere consapevolezza di quanto spreco produciamo.
Ridurre l’utilizzo della plastica: per fare la spesa, utilizza le buste riutilizzabili in tessuto, evitando i sacchetti di plastica. Anche per i bicchieri o i piatti meglio quelli in carta o in cartone, preferibilmente riciclati.
Infine, per quanto riguarda i pannolini per bambini, esistono in commercio pannolini lavabili che potranno essere riutilizzati e riducono sprechi e inquinamento per lo smaltimento. Lo stesso per gli assorbenti, esattamente come facevano le nostre mamme e nonne inizio Novecento!